| Ogni matrimonio che si rispetti deve avere fotografie a volontà e un video da rivedere in compagnia. Anche se saranno in molti, tra parenti e amici, a offrirsi come volontari (e improvvisati) fotografi o cineoperatori, per essere sicuri che il risultato non sia scadente, è meglio affidarsi a un professionista o a uno studio specializzato, al quale chiedere il book dei lavori svolti per verificare stile e capacità.
Accordi e richieste
Dopo aver scelto il professionista o lo studio specializzato, è importante concordare,richiedendo un preventivo dettagliato il numero delle foto in bianco e nero e a colori e dei relativi rullini; quanti fotografi o assistenti saranno presenti alla cerimonia (se ne consigliano almeno due); di quanti album realizzare (in genere tre, uno grande per gli sposi, due piccoli per i genitori); il tipo di album (in camoscio, in pelle, in carta riciclata, in plexiglas... con fogli di carta bianca, nera o colorata...); il numero di video da montare (anche qui, almeno tre).
E’ importante stabilire l'ora di ritrovo a casa della sposa, fare un elenco di tutti i luoghi da fotografare, il costo dei provini, delle stampe extra e degli ingrandimenti; i tempi di consegna (di solito sei mesi circa); l'entità dell'acconto e la forma di pagamento finale. Prima di firmare il contratto, verificare che tutte le voci siano ben chiare e che corrispondano alle proprie esigenze. Dopo, ogni contestazione rappresenterebbe un costo in più, in termini di tempo e denaro.
Quello che devi sapere
Ricordati di chiedere l'autorizzazione per la presenza di uno o più fotografi in chiesa o nella sala municipale. Spesso il sacerdote e l'ufficiale comunale dettano condizioni abbastanza rigide: per esempio, il divieto a usare il flash, a salire sull'altare, a disturbare il momento dello scambio degli anelli e dell'eucarestia, a posizionare troppe attrezzature. Quindi, meglio informarsi con tempestività e precisione!
Il video
Il video rappresenta un ricordo sicuramente più divertente e spiritoso, soprattutto se l'operatore è riuscito a immortalare tutti quei momenti "segreti" e nascosti con protagonisti non solo gli sposi, ma anche gli invitati.
Il video può essere girato in due modi: registrando semplicemente la cerimonia nelle fasi più significative del ricevimento (taglio della torta, distribuzione delle bomboniere, saluti finali) con una sola camera e l'audio in presa diretta; riprendendo ivari momenti, da montare poi in post-produzione con le voci prese in diretta, ma anche il sottofondo musicale.
L’uso delle telecamere e della macchina fotografica è consentito in chiesa a costo che il tutto avvenga nella massima discrezione per non intaccarel’atmosfera di solennità e magia del momento.
L'etichetta proibirebbe il flash durante la cerimonia, ma perché rinunciare al ricordo di un giorno come questo?
L' importante è che gli scatti siano contenuti.
Il fotografo si sbizzarrirà al ricevimento e la sua abilità starà nel cogliere il sorriso spontaneo, il momento di gioia e di festa. L'unica cosa sconsigliata, perché poco educata, è la fuga degli sposi a fare le foto mentre gli invitati aspettano il rinfresco.
Di recente l'album matrimoniale ha avuto delle significative evoluzioni, oggi è possibile scegliere anche soluzioni innovative per quanto riguarda in particolare l'impaginazione grafica, soluzioni che permettono di ottenere un vero e proprio libro matrimoniale su CD-Rom.
Rispetto all'uso della telecamera in Chiesa il richiamo è alla discrezione, come per le fotografie. Il professionista incaricato di riprendere la cerimonia dovrà sapersi muovere in modo da non distogliere gli sposi e i presenti dalla magia del momento.
Il servizio fotografico e il video devono essere affidati a professionisti; definite con loro il numero degli scatti e il montaggio video. Se volete mantenere un ricordo significativo di tutta la cerimonia evitate di affidare a amici e parenti questo compito.
|